STONE ISLAND CONQUISTA LA CINA, MADE IN ITALY SOVRANO.

STONE ISLAND CONQUISTA LA CINA, MADE IN ITALY SOVRANO.

24 Gennaio 2019 0 Di IlVittogram

Dal 1986 vesto Stone Island, da ragazzino cominciai ad amare questo stile e questo marchio, si sa è un marchio che è uno stile di vita di un “certo tipo* di ragazzi, ordinati, con un credo.

Ma lasciamo stare il credo, qui parliamo di un marchio storico ITALIANO che mai ha perso il suo Valore nel tempo e che sta conquistando la Cina, quindi mi sono sentito chiamato in causa quando ho letto l’articolo, e, per dovere e amore l’ho pubblicato.

Stone Island: 2018 a 200 milioni e primo monomarca in Cina.

È un incedere silenzioso, privo di sensazionalismi ma costante, quello di Stone Island, il marchio italiano di sportswear guidato da Carlo Rivetti, che con la sua Sportswear Company, a cui fa capo l’iconica insegna di capi hi-tech ispirati al workwear e all’universo militare, dovrebbe sfiorare quota 200 milioni di euro di fatturato nel 2018.

Carlo Rivetti, presidente diSportswear Company – DR

Realtà di punta del fashion italiano, il gruppo di Rivetti coglie l’essenza della modernità senza snaturarsi e senza cedere all’effimero, grazie ad un prolifico team composto da creativi provenienti da ogni angolo del globo. Estranea ad operazioni di M&A, la società di abbigliamento di Ravarino (MO) continua a crescere in solitaria, passando dai 56 milioni di euro di ricavi del 2012 ai 147 milioni del 2017 (+35% sul 2016).

Controllata per il 30% dal fondo sovrano di Singapore, Temasek, ma saldamente nelle mani della Famiglia Rivetti, che nel 1993 ha acquisito il 100% della controllante di Stone Island (C.P. Company, poi rinominata Sportswear Company), l’azienda realizza il 62% del suo giro d’affari oltreconfine e nell’esercizio fiscale 2017 ha registrato un margine operativo netto di 34 milioni di euro.