LA BLOCKCHAIN SU TELEGRAM QUASI PRONTA, IL LANCIO FORSE A MARZO.

LA BLOCKCHAIN SU TELEGRAM QUASI PRONTA, IL LANCIO FORSE A MARZO.

24 Gennaio 2019 0 Di IlVittogram

Il futuro avanza inesorabile, e c’è bisogno di stare al passo con i tempi, però in questo momento servono professionisti e non i millantatori creati dal momento come spesso succede in Italia, sarò molto attento nonostante non sia di mia competenza questo settore.

La piattaforma blockchain di Telegram potrebbe essere lanciata già a marzo

La piattaforma blockchain di Telegram potrebbe essere lanciata già a marzo

Pare che il lancio del token di Telegram sia più vicino di quanto pensassimo: la piattaforma Telegram Open Network (TON) potrebbe essere attivata già a marzo di quest’anno. Lo ha rivelato a Cointelegraph una fonte vicina al fondatore e CEO della compagnia Pavel Durov.

Telegram, una delle più popolari applicazioni di messaggistica al mondo, aveva organizzato a febbraio e marzo dello scorso anno due campagne private Initial Coin Offering (ICO), ottenendo complessivamente un finanziamento di ben 1,7 miliardi di dollari.

La nostra fonte ha tuttavia sottolineato che Durov era restio a confermare una data concreta per il rilascio di TON: marzo è soltanto una stima, le tempistiche potrebbero cambiare in futuro. Stando ad un resoconto pubblicato dal portale d’informazione russo The Bell, gli sviluppatori del progetto avrebbero confermato agli investitori che TON è pronto al 90%, ma potrebbero avvenire dei ritardi a causa della “natura innovativa dello sviluppo.

Secondo alcune voci, a maggio dello scorso anno Telegram avrebbe deciso di cancellare la fase pubblica della propria ICO: tale scelta sarebbe stata dettata dal grande successo riscontrato dalle due ICO private, con le quali il progetto aveva già raccolto abbastanza fondi.

Ad ottobre, in seguito alla notizia che TON fosse “pronto al 70%“, il governo iraniano ha improvvisamente inasprito le restrizioni per l’applicazione di messaggistica, dichiarando che qualsiasi forma di collaborazione al lancio del token Gram sarebbe stato considerato un attacco alla sicurezza nazionale e all’economia del paese.

Ad aprile il servizio è ufficialmente bloccato anche in Russia, si presume a causa del rifiuto di Durov di condividere le chiavi crittografiche dell’applicazione con le autorità. Al tempo erano presenti nel paese ben 10 milioni di utenti Telegram.