I FRANCESI ALLA GUERRA PER I LORO DIRITTI, GLI ITALIANI? NON PERVENUTI.

I FRANCESI ALLA GUERRA PER I LORO DIRITTI, GLI ITALIANI? NON PERVENUTI.

25 Novembre 2018 Non attivi Di IlVittogram

Un assedio, guerriglia con la Polizia, i francesi non mollano!

Parigi nella morsa dei “Gilet Gialli”, qui in italia invece ci si limita a protestare sui social.

In questi giorni stiamo vedendo una vera e propria rivolta da parte dei francesi contro il caro carburante varato dal Governo Macron, una rivolta in piena regola con scontri violenti, morti e feriti, ora Macron, l’europeista dovrà rispondere a questa nazione sull’orlo di una crisi interna senza precedenti.

Scontri e lacrimogeni sono avvenuti sugli Champs-Élysées e nelle strade adiacenti verso le 11 di questo sabato.

La polizia, in assetto antisommossa, ha fermato, anche con l’uso di manganelli e cannoni ad acqua, diversi gruppi di manifestanti che tentavano di accedere a Place de la Concorde e alla zona dell’Eliseo, nonostante i divieti imposti dal prefetto.

Solo una manifestazione è stata autorizzata, a Champ de Mars, vicino alla Tour Eiffel.

Circa 8000 manifestanti, divisi in gruppi, tutti rigorosamente con il gilet giallo, hanno chiesto di incontrare il Presidente francese Emmanuel Macron.

Secondo le informazioni raccolte presso le forze dell’ordine, almeno 5000 sarebbero i “gilet gialli” nella zona degli Champs-Élysées.

E i sampietrini degli Champs-Élysées diventano armi…

I “Gilet Gialli” – tra di loro anche esponenti dell’estrema destra e “casseur” – hanno letteralmente divelto centinaia di sampietrini dall’asfalto degli Champs-Elysees per lanciarli contro le forze dell’ordine.

“Colpa di Marine Le Pen”

Secondo il Ministro degli Interni francese Christophe Castaner, gli “infiltrati” dell’estrema destra avrebbero risposto all’appello di Marine Le Pen, leader di “Rassemblement National”, accusandola di aver fomentato la protesta.

“Non ho incitato nessuno a partecipare a questa manifestazione”, ha ribattuto la Le Pen.

Secondo i dati del Ministero, in tutta la Francia sarebbero 23mila i “Gilet Gialli” in protesta.

Scontri anche in altre regioni della Francia

Violenti incidenti ieri sera e fino a tarda notte a Henin-Beaumont, nel nord della Francia, dove la polizia è stata circondata da decine di “Gilet Gialli” con il volto coperto da passamontagna e bersagliati dal lancio di lattine e sassi. Sette poliziotti sono rimasti feriti, mentre i manifestanti hanno incendiato un’auto.

Sempre venerdi, ad Angers, un uomo di 45 anni, si è barricato in un autolavaggio, minacciando di usare dell’esplosivo se il Presidente Macron non avesse accettato di ricevere i “Gilet Gialli”, ma in serata si è arresto, dopo una lunga trattativa con le teste di cuoio inviate dal Ministero dell’Interno.

da euronews

Insomma i francesi non ne possono più, è in Italia?

Ci si scontra a suon di tweet, a voi le differenze.