Lo ”stupro” di Another Brick In The Wall Pt.2 dei Pink Floyd a X Factor.

Lo ”stupro” di Another Brick In The Wall Pt.2 dei Pink Floyd a X Factor.

16 Novembre 2018 Non attivi Di IlVittogram

Ieri sera a X Factor Anastasio, il concorrente della categoria di Mara Maionchi, ha riscritto e cantato in italiano, in chiave rap, Another Brick In The Wall Pt.2 dei Pink Floyd. Una performance che ha riscosso un gran successo sia tra i giudici che dal pubblico, sia in studio che sui social. Insomma tutti entusiasti, felici e contenti, o forse no. No, perché ieri sera si è raggiunto il limite, una canzone patrimonio della musica internazionale con una miriade di significati, dalla protesta contro il sistema scolastico inglese dell’epoca, al ”grido” d’allarme contro l’abuso di droghe che stava raggiungendo il boom storico, arrivando fino alla caduta del muro di Berlino, con la gente che la ascoltava durante l’abbattimento appunto del muro. Una canzone che per anni è stata considerata come vero e proprio inno di rivoluzione, ed è cosi tuttora, letteralmente insultata da una performance imbarazzante, non per mancanza di talento del ragazzo, ma perché si tratta di una canzone ”intoccabile”, che nessuno può permettersi, appunto come dice la parola, toccare ,o addirittura riscrivere. Figuriamoci un rapper 21enne partecipante di un talent show.

Non voglio creare polemica, ma non toccate la Musica, quella con la M maiuscola.

Allego tweet in merito all’esibizione.